CARDO, Massimo Nadalini, News, Products

Cut-up design Cardo + Massimo Nadalini

Cut-up design CARDO + Massimo Nadalini

Imperfezione, industriale, composizione

Cut-up è una tecnica letteraria nata col dadaismo, largamente usata a partire dagli anni Sessanta da William Borroughs e Brion Gysin e, poi, da vari artisti contemporanei come David Bowie e Thom Yorke. Cut-up consiste nel tagliare fisicamente un testo scritto, lasciando intatte parole o intere frasi; mischiando i vari frammenti si compone un nuovo testo, che mantiene sempre un senso logico – anche se a volte incomprensibile.

“Come nel cut-up letterario, siamo partiti dal lavoro compiuto – ovvero le piastre originali realizzate da CARDO con Marianna Costi, in cui coesistono diverse porzioni di materia e texture giustapposte.
Abbiamo sezionato le piastre in porzioni che incorporassero solo piccoli dettagli dell’opera finita, e poi generato dei moduli con una selezione di questi frammenti.
Chi realizza la posa scrive inconsapevolmente un nuovo racconto, creato dalla composizione casuale dei moduli.

Ha lavorato per Quinta Colonna e ATER Emilia-Romagna, per i marchi Max Mara e Max&Co, Marina Rinaldi e Sportmax, per Studio Blanco, Fendi e Roberto Cavalli. Conta pubblicazioni su D Donna, Marie Clair, Elle Decor, Living Inside e Season Living.
Nel 2010 apre CARDO, un laboratorio dedicato all’indagine sulla materia vegetale interfacciata a differenti materiali, alla produzione personalizzata di oggetti, composizioni, allestimenti e installazioni per eventi o per privati.
Si è avvalso della collaborazione di Marianna Costi – artista poliedrica, architetta di formazione, che opera come scultrice, fotografa e pittrice.

Co-fondatore di Brix, azienda pioniera nell’ambito delle superfici per l’architettura, nel ruolo di product&communication manager, inizia la propria attività di direttore creativo e R&D counselor nel 2015.

Già responsabile del re-branding di Decoratori Bassanesi, collabora dal 2018 con Mosaico+ in qualità di direttore creativo.

Nel corso degli anni si occupa del designer recruitment e della R&D per le aziende con cui collabora, selezionando diversi progettisti tra i quali Jean Marie Massaud, Vincent Van Duysen, Nendo, Claudio Silvestrin, Paola Navone, Sebastian Herkner, Guglielmo Poletti, Andrée Putman, L+R Palomba, Naoto Fukasawa, Michael Anastassiades, Lex Pott, Piet Hein Eek, Keiji Takeuchi e altri.

Si è occupato di design di prodotto progettando per Brix, Decoratori Bassanesi e Mosaico+.