Cersaie 2018, News, Products

Jointed design Massimo Nadalini

Jointed_Blu_Notte

Oltre il decoro, oltre il concetto tradizionale di mosaico, oltre la dimensione della tessera, lo spazio rigido della geometria. La nuova proposta di Mosaico+ guarda altrove ampliando le potenzialità espressive della materia e le modalità di linguaggio per raccontarla.

Ne è un perfetto esempio Jointed, la collezione disegnata da Massimo Nadalini che l’azienda presenta al Cersaie di Bologna.

La collezione supera la modularità

Una nuova collezione simbolo della rivoluzione di Mosaico+, una proposta che supera la modularità della tessera e la sua ripetitività sulla superficie grazie alla possibilità di sezionare ogni singolo elemento in 5 modi diversi. In Jointed la tessera di 5×5 cm viene infatti incisa con un segno grafico, che permette di definire 5 diverse tipologie di decoro.

La composizione casuale di ognuna delle tessere sezionate, trasforma il gesto semplice in una superficie complessa, che varia al variare della posa dei fogli, che può essere realizzata con uno schema ripetuto oppure secondo una disposizione casuale.

La personalizzazione continua con la possibilità di utilizzare uno stucco tono su tono oppure uno stucco a contrasto per esaltare le vibrazioni della materia.

Declinazione in infinite combinazioni

Una serie che si declina in infinite combinazioni per diventare un valido strumento nelle mani di progettisti e interior designer, per definire l’identità di una superficie, per valorizzare i caratteri architettonici e spaziali di un ambiente, per raccontare una storia fatta di segni e tracce che la rendono unica.

Il mosaico Jointed è realizzato in vetro cattedrale artistico, un materiale che si caratterizza per la sua brillantezza e luminosità, più sottile rispetto ad altri tipi di vetro .
Il vetro artistico può essere colorato con tinte piene e piatte o avere una superficie stonalizzata e venata.

Jointed segna la volontà di Mosaico+ di andare oltre gli stereotipi del mosaico e della decorazione per esplorare nuove strade, far fronte a richieste di personalizzazione, proporre scenari trasversali e soluzioni personalizzate.

Jointed si è aggiudicato l’ADI Ceramics&Bathroom Award 2018.
Inoltre è stato scelto dall’Osservatorio permanente del Design ADI, per la pubblicazione sull’ADI DESIGN INDEX 2019.

Co-fondatore di Brix, azienda pioniera nell’ambito delle superfici per l’architettura, nel ruolo di product&communication manager, inizia la propria attività di direttore creativo e R&D counselor nel 2015.

Già responsabile del re-branding di Decoratori Bassanesi, collabora dal 2018 con Mosaico+ in qualità di direttore creativo.

Nel corso degli anni si occupa del designer recruitment e della R&D per le aziende con cui collabora, selezionando diversi progettisti tra i quali Jean Marie Massaud, Vincent Van Duysen, Nendo, Claudio Silvestrin, Paola Navone, Sebastian Herkner, Guglielmo Poletti, Andrée Putman, L+R Palomba, Naoto Fukasawa, Michael Anastassiades, Lex Pott, Piet Hein Eek, Keiji Takeuchi e altri.

Si è occupato di design di prodotto progettando per Brix, Decoratori Bassanesi e Mosaico+.

Sito personale e portfolio.

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