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Loom design Studio Irvine

Loom design Studio Irvine

Memories, knitting, trousseau

30 lenzuola, 30 tovaglie, 60 asciugamani di diverse dimensioni, 10 tra copriletti e coperte. Centinaia di centrini. Tutti rigorosamente ricamati, cuciti, assemblati con tecniche diverse: uncinetto, tombolo, maglia, intaglio… Tecniche che ho imparato ad assorbire durante la mia infanzia guardando il lavoro delle donne della mia famiglia che si riunivano per ricamare. Un lavoro meticoloso, da vero designer in cui ogni millimetro era studiato, filato e sfilato.

“E così a 5 anni avevo già il mio corredo pronto: due mobili pieni in attesa del mio matrimonio. Dopo 30 anni, ho sposato un inglese che odiava dormire sui ricami. Diceva che non sopportava svegliarsi con tatuaggi di fiori sul viso. Come biasimarlo?
Di tutti i tipi di ricami, a me è sempre piaciuto il punto a giorno: riservato, discreto fa capolinea con delle strisce sui tessuti di lino e cotone.

E così finalmente ho aperto i miei armadi ed è nata la collezione Loom per Mosaico+, un prodotto industriale realizzato da intagli del mio corredo: ingranditi o rimpiccioliti ed assemblati e impressi su gress porcellanato a tutta massa, con un taglio a spina di pesce. La dimensione è di 70x12cm con 12 tagli; una volta posato e riempito di stucco, si ha un effetto random tridimensionale di strisce ricamate.
Loom è un assemblaggio random di ricordi e di tradizione. Dedicato alle donne della mia famiglia.”
MRI.

Studio Irvine è uno studio di design con sede a Milano gestito dall’architetto Marialaura Rossiello Irvine.

Fondato nel 1988 dal designer britannico James Irvine (1958-2013), lo studio rimane fedele al suo approccio progettuale e al suo metodo in una combinazione di ironia e precisione. Basato sull’idea di design ispirata dall’attenzione all’etica, al “fattore umano” e all’interazione personale, Marialaura Rossiello ha una visione in costante evoluzione, radicata nei classici della scuola di design italiana ma con una visione internazionale più ampia.

Per alcuni anni ha collaborato con marchi di design italiani e si è abituata a considerare il prodotto nell’ambito di un processo aziendale globale. Nel 2011 è diventata partner dello Studio Irvine, dove i prodotti industriali sono stati il cuore pulsante del design. Oggi il suo lavoro è distintamente interdisciplinare con una grande curiosità verso tutti i tipi e dimensioni di progetti di design: design di prodotti, interni e strategici, con clienti come Muji, Yamakawa, Thonet, Offecct, Amorim, Matteo Brioni, Baleri Italia, Forma&Cemento e altri.